E se Cercandoti
In altri sogni,
In mille danze ancora,
incontrassi un sol sospiro
di quei mille soffi,
di quei mille battiti,
di quei nostri corpi
esausti...
E se perdendomi
In folate ardenti,
di antichi e forti venti,
Affondassi nel tuo profumo
di non profumo,
di valve e perle,
di nidi e odor
selvaggi…
E se svegliandomi
su martoriati letti,
d’amor confusi,
ti incontrassi ancora
a pelle nuda,
tra gocce di rugiada
e caldi drappi,
stanchi…
... Allora avrei vissuto
Abbastanza,
e niente
avrei più da perdere,
se non
il mio respiro.