domenica, 29 ottobre 2006, ore
17:50
Filo di seta
Su germogli di gelso
Non è Farfalla
Anghelu
domenica, 29 ottobre 2006, ore
00:16
Scure nuvole
Di cotone e lacrime
Beve la terra
Anghelu
sabato, 28 ottobre 2006, ore
23:17
Ricci schiusi
Sul ciglio del sentiero
Brune castagne
Immerso nella nebbia
Sommessamente taccio
Anghelu
sabato, 28 ottobre 2006, ore
00:02
Lanterne Rosse
Pensieri di cobalto
Scivolano
Su sogni d’avorio
E passione.
Leggeri amori
Come origami impazziti
Lanterne rosse
Illuminate da labbra
Fiori di corbezzolo
Da lingue cesellati
Su umida pelle
Lento fluire
Di carezze ardenti
Lacci di seta
E fili Intrecciati
Cieli di sere rosse
Poggiati sui fianchi
Francesco Melis e Manuela Verbasi
Cagliari e Venezia
25 Ottobre 2006
Anghelu
martedì, 24 ottobre 2006, ore
03:44
D’arancio
ho tinto
i miei capelli
a mietitura conclusa,
e nera
è la mia pelle
or che l’inverno
s’avvicina,
ma di te amor
non ho paura.
Son qui
anima errante
qui!
In questa notte
magica,
tra spazio
e tempo
in sospensione,
ancora.
Ti aspetto amor,
di me
non aver paura!
Possiedimi
una volta sola
ed io
ti condurrò
con me,
tra selve oscure,
su boschi infiniti,
sino a Usinach
ti condurrò.
Ho magico fuoco,
tu!
che gli albori
del tempo
vedesti,
figlio
di Druide danze,
concedici
un'unica
fiamma,
un ultimo
soffio di vita.
E tu!
notte impazzita,
ormai
da sempre
priva di luna,
Nascondi
l’eterna clessidra,
che il sole
di noi
non sappia,
Che d’amor
si può morir…
…Un’altra sola notte
...Un solo eterno amor.
Anghelu
venerdì, 20 ottobre 2006, ore
19:02
In
Punta
Di
Lancia,
Come
Il
Mutato
Tempo
Dispose
Settembre
Soffiò
Tra
Le
Foglie
Ramate.
Ottobre
Effuse
Poi
Nuovi
Colori
Giocando
Tra
Gli
Olmi
E
Le
Betulle
Argentate.
Scorre
L’autunno
Su
I
Sarmenti
In
Brace
E
Muto
Il
Frassino
Ai
Suoi
Piedi
Giace.
Anghelu
domenica, 08 ottobre 2006, ore
20:57
Tra le nuvole
una sola stella danza
chiamala luna!
Anghelu
venerdì, 06 ottobre 2006, ore
01:56
Noci
Larici
sfide
ottobrine,
forti
castagni
a
gareggiar
col
tempo.
Di
purpurei
Manti
e
aranci
velli
ricopristi
l’alte
chiome
in
sì
superbi
e
immoti
atleti,
ma
tedoforo
è
il
tempo
nelle
sue
ragioni,
e
di
foglie
e
fiamme
la
bruna
terra
a
ricoprir
s’appresta.
Anghelu