TEMPLATE 34. TRAMONTO Author: Pannasmontata You can contact me on: http://www.pannasmontata-templates.net Please don't remove CREDITS. -->
scritta sulle note di Tramonto rosa composta ed eseguita dal maestro Roberto Santucci

Tramonto Rosa

Sai quando guardi l'orizzonte
e ne vedi la fine?
Lo stacco definito tra il cielo
il mare e le tue ciglia,
lo schiocco d'un battito d'ali,
a nord d' un gabbiano,
nembo alla ricerca d' un volo
più in alto del cielo alto.
Caramella illusioni sgualdrine,
sottovoce, fa promesse acerbe,
accelera il battito, lo senti?
Il niente in tasca si veste di noi,
sul seno che asseta le labbra,
sudano le mani mute, toccando
incerti respiri, a tratti.
Venexiana
Scritta sulle note di "Per Te Amore" composta ed eseguita dal maestro Roberto Santucci
Per Te Amore

Immagine di Franco Fontana

Scritta sulle note di "Laguna Argentata" composta ed eseguita dal maestro Roberto Santucci
1
Io sono melo
Sento parole carezzarmi le spalle
e labbra umide ad assaggiarle
Sogno pensieri che si cercano
dolcemente sorridendo complici
e calici di vino da perderci la testa.
Sogno il mio sogno da sveglia
rosso come inferno e fiamma.
Io sono melo
e il melo s'innamora.

Venexiana

Ho
imbrigliato
il
tempo
attraversando
indenne,
il
tuo
indomato
fuoco,
sfuggente
alchimia,
tossica
illusione
di
amore
e
di
morte,
e
mi
scopro
pittore
su
pennelli
di
lingua,
sapore
sensuale
di
muschio
ed
incensi.
Su
ambrata
piana
risalgo
sicuro,
come
unico
dio,
io
principe
sovrano,
e
solco
il
tuo
seno
con
aratro
di
vita,
vellutato
manto,
respiro
di luna.
Al
tuo
segreto
la mia
spada
sporgo
e
penetro,
ferendo,
radioso
giardino.
Lasciva
prometti
estremi
doni
mentre,
calda,
scorri
come
lenta
marea.
Angeli
feriti
su
letti
di
inferno,
noi
intrecci
di
lava,
e
carni
roventi.

Bryan Remer
Con
lingua,
bianco
velluto
seguo,
su dolci
colli,
ad assaporar,
di fragole
le punte,
entrando
come
fiume
in piena,
su rosse
sponde,
risalendo
correnti
eterne,
sino
alle
sorgenti
di venere,
madri
di eterni
deliri,
e come
gocce
bagnarti
la pelle,
di umori
e perle
di brina,
spargendo
pollini
di passione,
per ritrovarmi,
al fine,
nuovamente
bimbo,
adagiato
su culle
d’amore
