Ripropongo questa dedica a mia Madre in audio-poesia.
Ringrazio l’Amica Ignazia Trudu per aver dato voce
a queste mie parole.
Amo, e tu sai che l’anima mi è stanca…
So bene
Madre, del peso
e del giogo, che eroicamente
ti trascinasti sulle spalle.
Nove Lune…6…Nove Lune.
Sei germogli regalasti alla vita
strappandoli dall’oscurità del nulla
e ad essa, pegno, pagasti
con lacrime amare e fiore
non ancora maturo.
Con unghie di cuore feristi il destino
fermando con lacrime d’amore
nella clessidra, la sabbia del tempo
strappandomi così dai fiori del male.
Nove Lune…6… Nove Lune.
Due lunghi anni per regalarmi a nuova vita.