Ho nella pelle
i solchi d’antica lama
e schegge d’odio conficcate in
petto. Ma ho seguito il mio sogno
sino all’ultima sponda del mio pensiero
non riconoscendoti come Almagesto segno.
Ho visto miracoli, e anime, frantumarsi su
spigoli di false ideologie, e donne senza più
figli vomitar sangue lungo i perimetri
nascosti di guerre mai dichiarate.
Mi hanno detto che
sopravivere è la
miglior cosa che
che possiamo fare
ma ho visto un miraggio
in cielo, uccidere l’ultimo
ricciolo d’oppio
di putrefatto sogno
ho visto il transumare antico
che conduce dal deserto al
cielo, e il fratello abbracciare
il proprio fratello.
Non mi perderò
tra coordinate
linee, e angoli
e se abbracciare mio
fratello è un sogno
allora sognerò
perché non ci sono lame che
scalfiscono il sogno, e vivere
è la miglior cosa che possiamo fare.