
Ho raccolto ritagli di vita
Vagando
Nella notte dei tempi
Strappandoli
dai labirinti oscuri
Della genìa del mondo
[Percezioni mai sopite
Di speranze a strappare]
Ma tu serbavi l’inganno
Tessendo trame
A martoriare il passato.
Ho nascosto il cuore in tasca
Prima d’incamminarmi
Sulla muta strada
Perché questo tempo
che tu hai tracciato
È solo una mezza strada
Srotolata tra l’indifferenza
Del falso più approssimato.
E ancora continuerò a vagare
Sotto la grata del mondo
In perfetto equilibrio
Tra saggezza e follia
E ancora rincorrerò
quegli attimi persi
quei silenzi senza lode
Affinché più ci siano
Parole a tacere
Nodi da disfare
E ogni dolore passato
Possa finalmente svelare
Il suo ultimo grido
E l’odio possa al fine marcire
Sotto il peso delle lacrime
Del mondo