Ci son’ cose nel silenzio
Che al par' di un dio terribile
S’ergono, e come orde barbare
A vincerti, sul cuore pesano.
Qual pallore, qual turbamento
Svela, quel ultimo fremito
Che cruento, irrompe, e pugnando
Col verbo, al fin t’assale.
Ci son’cose nel silenzio
Che al par' d'antica musa
Se ben sia pure anch’io, schiette
e sincere, al cuor mai non mentono.
Ci son’ sguardi, nel silenzio
che come labbra, urlano
e cantano, di danze e amore
di parole taciute, o appena sognate.
Ci son’ parole nel silenzio
e passioni, forse, da svelare.
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Francesco Melis