Non ho lacci nelle scarpe
né mappe da seguire
e divelto da tempo
ho tutti i binari
e pur devo andare
senza mai fermarmi
su questa sabbia
ondulata e profonda
oltre questa terra
bruciata di luglio.
È bella la notte
questa notte
è amica che m’ascolta
è veste fresca e silenziosa
e non riversa divise
a tarparmi il respiro.
Sono ragni d’argento
tutte le stelle
e pur devo andare
senza mai fermarmi
oltre le spine
a tagliarmi la pelle
lontano dal nido
troppo denso e pesante.
Francesco Melis